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NOI, RAGAZZE DELLO ZANSHIN

04 aprile 2016 | Andrea Varisco

NOI, RAGAZZE DELLO ZANSHIN

Allineate lungo il tatami, con i nostri kimono bianchi e spessi e l’espressione concentrata, abbiamo tutte ben chiaro che non esiste un modo femminile di fare Karate. Esiste solo un giusto atteggiamento mentale, quello che fa la differenza tra la forza e l’efficacia.

Diciassette. Cinture nere e qualche sporadica marrone. Vogliamo apprendere, migliorare, conoscere, lasciare che le nostre mani imparino a trasformare il gesto in una tecnica pulita ed elegante, completata da una giusta dose di Kime. Può sembrare riduttivo, ma partiamo dalle basi, dalle nocche, dalla rotazione delle anche, dai nostri sguardi.

Cerchiamo di superare i nostri piccoli e grandi limiti, perché il primo Kumite lo dobbiamo affrontare con noi stesse. Ed essere qui è già un wazari.

Simona Corbella e Caterina Indelicato sono e saranno i nostri Maestri, in questi incontri domenicali che si snoderanno mensilmente.

Ci affidiamo alla loro esperienza, al loro marziale modo di vivere questa disciplina, al loro entusiasmo e insieme cominciamo già a sentirci un gruppo.

Allineate lungo il tatami sappiamo benissimo che esiste un solo modo di fare Karate. Noi ne rappresentiamo il volto femminile e abbiamo il giusto zanshin.

Oss.

Laura C.

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