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Cintura bianca e rossa.

22 giugno 2015 | Andrea Varisco

Cintura bianca e rossa.

Spesso accade di vedere alcuni maestri che indossano delle cinture colorate bianco rosse e la domanda sul significato sorge spontanea.

All’origine le cinture sono sempre state bianche sino al raggiungimento della nera.

La cintura bicolore bianco rossa, nasce nel Judo. Sembrerebbe che La prima cintura bianca e rossa fu quella donata da Jigoro Kano (Judo) a Shura Saigo. A seguire Mikonosuke (Maestro di Judo che operava in Francia), creò la classe degli Shihan (6/7 Dan) distinguendola con la cintura bianca e rossa

Questa usanza non fa parte del mondo del Karate, in generale, e dello Shotokan in particolare. Tanto meno del Karate-do. Appartiene, invece, nasce e si radica nella cultura del Judo.

Nel mondo del karate, non sono noti Maestri giapponesi che ne facciano uso.

Sull’isola di Okinawa i “Capiscuola” (10 Dan) delle vecchie scuole tradizionali (esempio Matsubayashi Shorin Ryu) usano indossare, in abbinata al tradizionale karategi rigorosamente bianco, una cintura rossa che sfoggiano solo nelle cerimonie e alle grandi occasioni. Qui le cinture sono bianche, marroni (ad indentificare coloro che si stanno accingendo a conseguire la cintura nera) e nera. A volte usano dei “baffi” (lineette longitudinali) d’orate ricamate sulla cintura nera, ad indicare: 3 lineette 10-9 Dan, 2 lineette 8 dan ed 1 lineetta 7 dan.

Agli albori i nelle cinture dei karateka era presente una linea rossa che percorreva tutta la lunghezza della cintura. Questa restava bianca, fino all’attuale 5° kyu, che si differenziava con un baffo nero; poi il 4° kyu era sempre una cintura bianca ma con 2 baffi neri. A seguire la marrone (che non contemplava la presenza di baffi) ed in fine la nera.

Tutte con riga rossa longitudinale.

In JKA la questa cintura non esiste.

Quindi, si può ipotizzare che taluno, si sia “appropriato” di questa usanza, forse con l’obbiettivo di distinguersi e dare peso al proprio grado.

E pensare che la pratica a piedi scalzi, vorrebbe significare umiltà… unita ad in KarateGi bianco segno di purezza (d’animo), che dovrebbe caratterizzare ogni Karateka.

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